Pad Thai: il piatto tailandese che puoi ricreare a casa per un’esperienza culinaria unica

Marco Ferrero

Febbraio 16, 2026

Preparare un Pad Thai autentico nella propria cucina non è solo un sogno per molti appassionati di cucina asiatica, ma può diventare una realtà molto più semplice di quanto si pensi. Questo piatto, simbolo della cucina tailandese, è una sinfonia di sapori che combina ingredienti freschi e tecniche di cottura rapida. Non è solo un pasto, ma un’esperienza che può portarti in un mercato di Bangkok con ogni boccone. Se sei scettico riguardo alla possibilità di replicare un piatto così iconico a casa, ti assicuro che con gli ingredienti giusti e un po’ di pratica, potrai impressionare i tuoi amici e familiari con un Pad Thai che farebbe invidia a qualsiasi ristorante gourmet.

Ingredienti fondamentali per un Pad Thai perfetto

La lista degli ingredienti per un Pad Thai autentico è relativamente breve, ma la loro qualità è fondamentale. Innanzitutto, avrai bisogno di noodles di riso, che sono il cuore di questo piatto. Sono disponibili in vari spessori, ma per un Pad Thai tradizionale, si raccomandano quelli sottili. Non dimenticare il tofu o, in alternativa, il pollo o i gamberi per chi preferisce una versione a base di carne. A questi si aggiungono ingredienti freschi come cipollotto, germogli di soia, e arachidi tostate, che daranno croccantezza e sapore.

Un altro elemento chiave è la salsa, che di solito è composta da salsa di pesce, succo di lime, zucchero di palma e un pizzico di peperoncino. Questa combinazione di dolce, salato e piccante è ciò che rende il Pad Thai così irresistibile. Non dimenticare di avere a disposizione un po’ di coriandolo fresco per guarnire il piatto finale!

In effetti, la cosa notevole del Pad Thai è che, nonostante la sua complessità di sapori, il processo di preparazione è piuttosto semplice. La chiave è avere tutti gli ingredienti pronti e a portata di mano, così da poter cucinare in modo veloce e fluido, proprio come fanno le vere cuoche di strada in Thailandia. Cioè, se hai mai avuto la fortuna di visitare un mercato locale, saprai che la freschezza degli ingredienti fa la differenza. Ti racconto cosa mi è successo la prima volta che ho provato a fare il Pad Thai: avevo dimenticato di comprare il coriandolo fresco e il risultato è stato decisamente meno aromatico. Da quel giorno, non me lo dimentico più!

La preparazione: passo dopo passo

Iniziamo con la fase di preparazione. Prima di tutto, metti i noodles di riso in una ciotola con acqua calda e lasciali in ammollo per circa 20-30 minuti, fino a quando non diventano morbidi. Questo è un passaggio cruciale: se i noodles non sono ben reidratati, rischi di ottenere un piatto gommoso. Mentre i noodles si ammorbidiscono, puoi occuparti degli altri ingredienti.

Se scegli di usare il tofu, taglialo a cubetti e fallo dorare in una padella antiaderente con un po’ d’olio. Il tofu deve diventare croccante all’esterno e morbido all’interno. Se invece utilizzi pollo o gamberi, assicurati di cuocerli fino a quando non sono ben cotti. Una volta che il tuo ingrediente principale è pronto, mettilo da parte e inizia a saltare le verdure.

In una wok o in una padella grande, scalda un po’ d’olio e aggiungi i cipollotti tritati. Dopo un minuto, unisci i noodles scolati e mescola bene per farli insaporire. È importante non avere fretta in questo passaggio: lascia che i noodles assorbano i sapori dell’olio e dei cipollotti.

A questo punto, aggiungi la salsa preparata precedentemente. Mescola bene per assicurarti che ogni noodle sia ricoperto. Non dimenticare di aggiungere anche i germogli di soia e le arachidi tostate, mescolando con attenzione per amalgamare tutti gli ingredienti. La cosa bella del Pad Thai è proprio la sua versatilità: puoi adattare la ricetta in base ai tuoi gusti, aggiungendo, ad esempio, delle verdure come carote o zucchine se lo desideri.

Infine, guarnisci il tuo Pad Thai con il coriandolo fresco e, se ti piace, una spruzzata di succo di lime per un tocco di freschezza in più. Questo piatto non è solo un insieme di ingredienti, ma una vera e propria celebrazione di sapori che può riportarti indietro nel tempo, facendoti rivivere ogni volta i colori e i profumi dei mercati tailandesi.

FAQ

  • Quali noodles di riso sono migliori per il Pad Thai? Per un Pad Thai tradizionale, si raccomandano noodles di riso sottili. Questi noodles cuociono rapidamente e assorbono meglio i sapori della salsa.
  • Posso sostituire il tofu con un altro ingrediente? Sì, puoi sostituire il tofu con pollo o gamberi, a seconda delle tue preferenze. La chiave è assicurarsi che l’ingrediente scelto sia ben cotto e si integri con il resto del piatto.
  • È possibile preparare il Pad Thai in anticipo? È meglio preparare il Pad Thai al momento per mantenere la freschezza degli ingredienti. Tuttavia, puoi preparare in anticipo la salsa e gli ingredienti, ma i noodles dovrebbero essere cotti appena prima di servire.
  • Qual è l’importanza del coriandolo fresco nel Pad Thai? Il coriandolo fresco aggiunge un aroma distintivo e una freschezza al piatto finale. La sua mancanza può ridurre l’intensità dei sapori del Pad Thai.
  • Posso rendere il Pad Thai più piccante? Certo! Puoi aggiungere più peperoncino nella salsa o utilizzare peperoncini freschi durante la cottura per personalizzare il livello di piccantezza secondo i tuoi gusti.
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